Pulizie post ristrutturazione a Bande Nere: una casa, quattro pavimenti
In questo appartamento di Bande Nere, a Milano, la ristrutturazione ha lasciato quattro pavimenti diversi. Gres effetto travertino a grandi lastre in soggiorno, cucina e bagni; listoni effetto legno in corridoio e nelle camere; lastre antracite in una stanza; klinker sul balcone. Ognuno si sporca a modo suo.
Il cantiere era finito, la casa ancora no. La cucina nuova era avvolta nel cellophane, dal soffitto pendevano le lampadine nude, i cassonetti delle tapparelle erano aperti con i cavi fuori. Sul pavimento del bagno c’erano le impronte dei muratori, sull’effetto legno delle camere gli schizzi bianchi di pittura.
Per le pulizie post ristrutturazione di questo appartamento siamo partiti dall’alto: pensili, vetri e bagni, poi i pavimenti, uno per uno.
La cucina, tolta dal cellophane
La cucina l’abbiamo trovata ancora protetta, con il piano e le basi coperti dal cellophane e gli imballi appoggiati sopra. È una cucina bicolore: pensili rosa antico con i vani a giorno, basi e colonne antracite opache, top e alzatina effetto marmo bianco con le venature grigie, piano a induzione e luci LED sotto i pensili.
Tolte le protezioni, abbiamo aperto le ante e pulito i pensili dentro e fuori, ripiani compresi, poi i vani a giorno e le mensole in metallo. Le basi antracite opache mostrano ogni ditata: microfibra appena umida e subito una passata asciutta. Poi, in ginocchio, lo zoccolo e l’angolo sotto il lavello, dove la polvere del cantiere si ferma e da in piedi non si vede. Per ultimi il vetro del forno, il piano a induzione e il top.


















Due bagni: finiture color oro e vasca idromassaggio
I due bagni hanno le pareti in piastrelle effetto travertino, come il pavimento, ma per il resto sono diversi.
Il primo ha un box doccia con i profili color oro spazzolato, soffione a pioggia e colonna doccia dello stesso colore, scaldasalviette abbinato e un mobile lavabo in legno scuro. Il box l’abbiamo pulito dall’interno, salendo su una scaletta, fino al profilo alto dove la polvere si deposita e nessuno guarda. Sul colore oro solo microfibra: una spugna abrasiva lo riga e il segno resta.
Il secondo ha una vasca angolare con idromassaggio, un lavabo sospeso su mobile scuro, WC e bidet filo muro e un termosifone a colonna sotto la finestra. Prima della pulizia il pavimento era grigio di polvere e segnato dalle suole. Le bocchette della vasca trattengono la polvere fine una per una, e vanno riprese a mano. Sopra la finestra il vano tecnico era ancora aperto, con i cavi a vista: ci abbiamo lavorato attorno senza toccarlo.
Quattro pavimenti, quattro modi di lavarli
Il pavimento si lava per ultimo, e qui ogni stanza voleva il suo attrezzo.
In soggiorno, cucina e bagni c’è il gres effetto travertino: grandi lastre chiare su cui la polvere cementizia lascia un velo opaco. Sono passate la monospazzola con il detergente e, subito dietro, l’aspiraliquidi, per togliere l’acqua sporca prima che asciugasse. Lungo i battiscopa e negli angoli dove la macchina non entra abbiamo ripreso a mano. Se vuoi sapere come togliamo lo stucco dal gres porcellanato dopo la posa, lì trovi il metodo fase per fase.
Sull’effetto legno di corridoio e camere il problema erano gli schizzi di pittura e stucco, puntini bianchi secchi fra le venature. Li abbiamo tolti a mano, uno per uno, con un tampone e un secchio d’acqua pulita, poi è passato il mop. Nella camera con le pareti lilla il pavimento era il più sporco della casa.
In una stanza c’è invece un grande formato antracite, con una colonna di piastrelle decorate in stile maiolica. Su un pavimento scuro ogni alone si vede in controluce, quindi mop ben strizzato e poca acqua.
Fuori dalle portafinestre, il balcone ha piastrelle in klinker con molte fughe. Anche qui monospazzola e detergente: arriva nelle fughe meglio di uno spazzolone.
Vetri e serramenti in legno
Le portafinestre verso il balcone e le finestre sono in legno. Abbiamo pulito i vetri su entrambi i lati, anche dall’esterno dal balcone, poi telai e davanzali con un panno umido e non bagnato, perché il legno non deve assorbire acqua. Sopra le finestre ci sono i cassonetti delle tapparelle, alcuni ancora aperti per gli impianti: li abbiamo spolverati senza toccare i cavi.
Pulizie post ristrutturazione a Bande Nere e nei quartieri vicini
Lavoriamo a Bande Nere e nei quartieri attorno: Lorenteggio, Giambellino, San Siro, De Angeli, Forze Armate. A San Siro, qui accanto, abbiamo pulito dopo la ristrutturazione un appartamento con parquet e gres.
Il preventivo per le pulizie di fine cantiere di un appartamento si fa a distanza. Mandaci qualche foto o un breve video delle stanze con la metratura, e dicci quanti tipi di pavimento ci sono e se la cucina è già montata: dalle immagini capiamo quanto lavoro c’è e ti mandiamo la proposta.
Il cellophane nei sacchi, la cucina pronta
A lavoro finito il cellophane era nei sacchi, le basi antracite non avevano più una ditata e il gres del soggiorno era chiaro da una parete all’altra. In camera, sotto gli schizzi di pittura, era ricomparsa la venatura dell’effetto legno.
Se anche la tua casa è a questo punto, scrivici dal form di contatto qui sotto, su WhatsApp o con una telefonata.