Un parquet in bambù appena posato, anche nei bagni
In questo appartamento di San Siro, appena ristrutturato, il parquet è lo stesso ovunque: bambù a spina di pesce color miele, dal corridoio alle camere, dal soggiorno fino ai bagni. I bagni hanno pareti in resina, docce in lastre effetto marmo e sanitari sospesi, ma a terra c’è sempre il bambù.
Finita la posa e chiuso il cantiere, sulle doghe restavano polvere e aloni biancastri, più evidenti davanti ai sanitari. Un parquet così non si lava come un gres. Prende l’acqua, e dove l’acqua resta ferma lascia segni. Serve una pulizia a fondo che non lo bagni più del necessario.
Il bambù non è un gres
Il bambù è una fibra vegetale e, come il legno, soffre l’acqua in eccesso e i prodotti aggressivi. Per questo sul parquet non usiamo né acidi né dischi abrasivi, che servono invece a togliere il velo di stucco dal gres.
Qui abbiamo montato sulla monospazzola il disco bianco, il più delicato della scala dei dischi: pulisce la superficie senza segnarla. Il detergente è pensato per il legno, a pH controllato. E la spina di pesce, con i suoi cambi di direzione, si lavora meglio a macchina che a mano: l’alone non segue le doghe.
Come abbiamo lavorato, stanza per stanza













La monospazzola passa con il detergente e il disco bianco, a zone. Subito dietro arriva l’aspiraliquidi, che raccoglie acqua e sporco prima che abbiano il tempo di entrare nelle fughe tra le doghe. Dove la macchina non arriva, lungo i battiscopa e sulle soglie, si ripassa con il mop.
Nei bagni l’attenzione è doppia. Il parquet arriva fino al piatto doccia e sotto i sanitari sospesi, e l’acqua lì non deve restare nemmeno un minuto. Nelle foto il disco bianco è diventato grigio: è lo sporco tolto dalle doghe.
Prima e dopo
Prima, davanti ai sanitari del bagno, le doghe erano opache e segnate da macchie chiare. Dopo il lavaggio lo stesso pavimento era asciutto, di un colore uniforme, senza aloni. In camera e in corridoio il bambù rifletteva la luce delle portafinestre in modo regolare, da un capo all’altro della spina.
Parquet e fine cantiere
Il parquet appena posato è una delle superfici che ci chiedono di più dopo un cantiere. Tra le richieste arrivate dal form c’è anche chi aveva da pulire, insieme, un pavimento in gres e un parquet in bambù, più due bagni e i serramenti. Se oltre al pavimento serve pulire tutta la casa, a San Siro lo abbiamo raccontato nell’articolo sulle pulizie post ristrutturazione a San Siro.
Pulizia del parquet a San Siro e a Milano ovest
Lavoriamo a San Siro e nei quartieri vicini: Lotto, QT8, De Angeli, Gallaratese, Trenno. Oltre al parquet trattiamo gres, cotto, marmo, granito e ardesia; tutti i servizi per la città sono nella pagina sul trattamento dei pavimenti a Milano.
Per il preventivo mandaci qualche foto del pavimento, meglio se scattate in controluce, con la metratura e il tipo di parquet se lo conosci. Dalle immagini capiamo lo stato della superficie e ti rispondiamo con la proposta.
Il parquet vuole poca acqua e la mano giusta
Un bambù a spina di pesce rende una casa calda e ordinata, finché non resta un alone davanti al bagno. Se hai appena posato il parquet e il cantiere ci ha lasciato sopra il suo segno, scrivici dal form qui sotto, su WhatsApp o con una telefonata.