Gres effetto legno nuovo, ma velato
Il pavimento di questo appartamento a Lissone era appena stato posato: gres effetto legno a listoni lunghi, color rovere chiaro, in zona giorno, cucina, camere e in uno dei bagni. Nell’altro bagno, gres effetto pietra a grande formato. Tutto nuovo, eppure opaco e con aloni.
La causa è il velo di stucco. Quando il posatore riempie le fughe, sulla superficie delle piastrelle resta un film di cemento sottile. Con acqua e detergente di casa si sposta da un punto all’altro, e quando il pavimento asciuga gli aloni tornano. Per toglierlo serve un prodotto che lo sciolga e una macchina che lo stacchi.
Con cucina e mobili già montati
Qui il pavimento non era libero. Cucina con penisola, parete attrezzata in soggiorno, comodini e cassettiera in camera, mobili sospesi nei bagni; tavolo e sedie ancora avvolti nel cellophane.
Con l’arredo già dentro si lavora a zone, una stanza alla volta, e la macchina segue il perimetro dei mobili. Lungo battiscopa, zoccoli della cucina e soglie la rifinitura si fa a mano, e il passaggio fra il gres effetto legno e quello effetto pietra del bagno si tratta come due pavimenti diversi, perché lo sono.
Come abbiamo tolto il velo di stucco














Le fasi sono quelle che usiamo su ogni gres appena posato:
- Disincrostante acido. Stendiamo Demon, il disincrostante acido dei prodotti a marchio Domina, e lo lasciamo agire: scioglie lo stucco e fa schiuma.
- Monospazzola con disco nero. Il disco nero stacca il residuo ammorbidito, anche lungo le venature finte del legno. Nelle foto il piatto della macchina è incrostato di bianco: è lo stucco che prima stava sul pavimento.
- Aspiraliquidi. Acqua, prodotto e stucco sciolto vanno via subito, prima che si riasciughino.
- Neutralizzante. Ferma l’azione dell’acido.
- Detergente neutro. Lavaggio finale con il mop, poi bordi e soglie a mano.
Tempi, attrezzi e differenze tra gres naturale, lappato ed effetto legno sono spiegati nella pagina con il nostro metodo per il gres dopo la posa.
Il risultato, stanza per stanza
In camera matrimoniale il confronto è netto. Durante il lavaggio il pavimento era coperto di schiuma e strisce biancastre; alla fine il gres era asciutto e uniforme, con le fughe pulite e il colore del rovere di nuovo leggibile. In soggiorno, con le portafinestre aperte sul terrazzo, i listoni prendevano la luce senza chiazze.
Serve anche la pulizia di fine cantiere?
Se i lavori sono appena finiti, sì. In questo appartamento l’abbiamo fatta: vetri e telai, due bagni con box doccia, boiserie, cabina armadio e terrazzo con parapetto in vetro. La raccontiamo nell’articolo sulle pulizie post ristrutturazione a Lissone.
Sono due lavori diversi. La pulizia di fine cantiere toglie polvere e residui da tutte le superfici; il trattamento post posa scioglie lo stucco dal pavimento, con prodotti e macchine suoi. Si possono chiedere insieme, oppure solo il trattamento se il resto della casa è già a posto.
Trattamento del gres a Lissone e dintorni
Trattiamo il gres appena posato a Lissone e nei comuni vicini: Monza, Desio, Seregno, Muggiò, Vedano al Lambro, Biassono. Dopo un lavoro simile, una cliente ci ha lasciato questa recensione: «Il pavimento ora è completamente diverso dopo il vostro intervento!»
Per il preventivo non serve un sopralluogo. Mandaci due foto del pavimento scattate in controluce e la metratura. Se ci sono mobili già montati, fotografa anche quelli: cambia l’organizzazione del lavoro.
Un gres effetto legno si sceglie per come prende la luce
Con il velo di stucco sopra, quella luce resta spenta. Se hai appena finito la posa e il pavimento non ti convince, scrivici dal form qui sotto, su WhatsApp o con una telefonata.